Operazione LASIK agli occhi: cosa c’è da sapere

La tecnologia LASIK, acronimo di cheratomileusi lase assistita in situ, è una tecnica chirurgica utilizzata sin dagli anni Novanta che, attraverso l’uso di uno speciale laser che rimodella la cornea al fine di modificarne il potere di messa a fuoco, corregge difetti visivi come miopia, astigmatismo, ipermetropia o presbiopia.

Prima di sottoporsi a questo intervento, è bene effettuare delle visite dal proprio ottico. Sarà questo a dare il via libera per l’operazione. Inoltre, la vista deve essere stabile da almeno due anni e l’occhio deve essere esente da malattie, quali cataratta o malattie della retina.

È un intervento a basso rischio di complicazioni, anche se nei primi tre mesi dopo l’intervento fino ai sei mesi massimo potrebbero esserci delle complicazioni come secchezza oculare, lievi irritazioni, aloni o bagliori improvvisi – anche notturni – e acuità visiva ridotta.

L’operazione, inoltre, non necessita di alcun ricovero ospedaliero e possono essere operati anche entrambi gli occhi in una sola seduta. Essendo un’operazione ambulatoriale veloce e indolore, il paziente viene dimesso nella stessa giornata e a distanza di due/tre giorni può tornare a lavoro.

Condizioni per operarsi

Non tutti possono effettuare questa operazione. Per risultare idonei, bisogna tener conto di alcuni fattori:

  • Spessore della cornea: se la cornea è troppo sottile, non possono essere effettuati interventi che vanno ad appiattirla maggiormente. Prima dell’operazione, infatti, il paziente dovrà sostenere un esame detto pachimetria corneale che misura lo spessore della cornea;
  • Sindrome dell’occhio secco: avere gli occhi secchi rappresenta una controindicazione;
  • Patologie della cornea;
  • Età: l’intervento è sconsigliato prima dei 18-20 anni perché la condizione dell’occhio non è abbastanza matura e il rischio è che quasi sicuramente il difetto ricomparirà. Per effettuare l’operazione, infatti, il difetto deve mantenersi stabile per almeno 2 anni. Dopo i 40 anni, invece, aumentando il rischio di presbiopia, bisogna valutare con attenzione se effettuare l’intervento;
  • Gravidanza: non è possibile sottoporsi all’operazione se si è in gravidanza.

Fasi dell’intervento Lasik

L’operazione si effettua da svegli, dura all’incirca tra i 15 e i 30 minuti ed è costituita da 4 fasi:

  1. In una prima fase, il chirurgo anestetizza localmente la zona;
  2. Con uno strumento detto microcheratomo, il chirurgo taglia un sottile lembo di cornea e lo solleva da un lato;
  3. In questa fase, il chirurgo procede lentamente con l’utilizzo del laser: se il difetto da correggere è la miopia, lo spessore della cornea sarà appiattito; al contrario se si tratta di ipermetropia. Se si tratta di astigmatismo, invece, la cornea viene leggermente curvata;
  4. A questo punto, il medico procede con la chiusura del lembo di cornea precedentemente sollevato, il quale velocemente si richiude da sé.

Il paziente recupera la vista dopo poche ore dal termine dell’intervento e più passerà il tempo più migliorerà.

Tuttavia, il paziente dovrà curare l’igiene della zona accuratamente. Dovranno essere evitate per questo anche le attività sportive.

Limitazioni dell’intervento

L’operazione presenta, però, delle limitazioni:

  • La cornea a seguito dell’operazione perderà la sua resistenza meccanica;
  • Una volta che l’occhio viene sottoposto ad operazioni di correzione di miopia, in particolare di miopia elevata, la cornea è assottigliata a tal punto da non poter essere più operata nuovamente;
  • Solitamente difetti elevati sono soggetti a progressivo deterioramento, per cui potrebbero ripresentarsi anche dopo l’operazione in maniera, sebbene non in maniera eccessiva.

Costo

Il costo dell’operazione oscilla fra i 1000 e i 1500 euro per occhio, prezzo in cui sono compresi i trattamenti pre e post operatori, eventuali interventi seguenti nel caso in cui la prima operazione necessiti di perfezionamento.

Il costo dell’operazione varia in dipendenza di vari fattori:

  1. Il primo fattore da considerare è quanto sia grave il difetto visivo da correggere: il costo si eleva per chi ha problematiche visive estremamente accentuate
  2. Il secondo fattore riguarda la tecnologia adoperata dal chirurgo, dunque la scelta del laser utilizzato durante l’operazione

Inoltre, anche la bravura e l’esperienza del medico possono far variare il prezzo.

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