Perché mangiare sano fa bene?

Il cibo e le bevande sono i mezzi con cui il nostro corpo si procura le sostanze necessarie per lo svolgimento delle attività quotidiane.

Ciò di cui il nostro corpo necessita è chiamato fabbisogno e prende in considerazione l’apporto energetico, l’apporto idrico e l’apporto vitaminico. Varia, inoltre, a seconda dell’età, del sesso, dello stile di vita, delle condizioni metaboliche, della presenza di patologie ereditarie ecc.

Fabbisogno alimentare

Generalmente, un adulto medio con un lavoro ordinario che pratica regolarmente attività fisica dovrebbe avere un fabbisogno quotidiano così composto:

  1. Apporto energetico: è necessario affinché il nostro corpo svolga qualunque tipo di azione, volontaria e non, ed è regolato tramite l’assunzione di alimenti che contengono zuccheri, grassi e proteine. La somma di queste tre componenti dovrebbe essere pari a 2000 kcal/die. Gli alimenti che costituiscono il maggior apporto energetico sono i carboidrati, la cui quota energetica deve oscillare tra il 40% e il 60% dell’energia totale. In percentuale minore, pari al 12%, si trovano i carboidrati più semplici e raffinati, come gli zuccheri, la cui assunzione dovrebbe essere moderata. Nel garantire un corretto apporto energetico concorrono anche i lipidi, con una percentuale pari al 25% dell’energia totale.
  2. Apporto idrico: è fondamentale per il mantenimento dell’idratazione del corpo e può essere attinto sia dalle bevande sia dagli alimenti. Il giusto apporto idrico è pari a 2 l/die. La bevanda da preferire è ovviamente l’acqua. Il consumo di bibite gassate e zuccherate deve mantenersi moderato.
  3. Apposto vitaminico: riguarda non solo l’assunzione di vitamine, ma anche quello di sali minerali e fibre, fondamentali per ritrovare lo slancio anche nelle giornate più nere. L’apporto dovrebbe essere pari al 19%.

Equilibrio nutrizionale e igiene alimentare

L’importanza di una corretta alimentazione non sta unicamente nel mantenimento di un equilibrio nutrizionale, ma anche avere un giusto igiene alimentare.

Nello specifico, per equilibrio nutrizionale si intende il parametro che valuta le quantità dei singoli nutrienti assunti con la dieta; per igiene alimentare, invece, si fa riferimento alla sicurezza biologia e microbiologica che ci tengono lontani da forme di contaminazione chimica o farmacologica (batteri, virus, parassiti ecc.).

Queste due componenti sono fondamentali per garantire un equilibrio non solo fisico ma anche psichico.

Mangiare sano

Mangiare sano significa fornire al nostro corpo ciò di cui necessita. Ma come si fa a mangiare sano? Basta tenere a mente poche regole:

  • Avere nei confronti del cibo un atteggiamento sano: questo ci permetterà di mangiare per vivere e non per noia o stress, rischiando di eccedere
  • Preferire cibo naturale e semplice a piatti complessi e di difficile realizzazione
  • Preferire cibi integrali
  • Rispettare non solo le porzioni, non troppo abbondanti ma neanche misere, ma anche i cinque pasti giornalieri
  • Evitare cibi conservati come salumi, tonno in scatola ecc
  • Associare ad una corretta alimentazione la giusta attività fisica, circa tre volte a settimana.

Una corretta alimentazione, dunque, dovrebbe essere composta dai seguenti alimenti:

  • Riso, pasta, pane e cereali, preferibilmente integrali: da assumere quotidianamente, alternati secondo le proprie esigenze
  • Altri carboidrati come le patate, da assumere quotidianamente, alternati a fonte proteiche come i legumi
  • Verdure, soprattutto a foglia come cavolo, insalata, bietole: da assumere quotidianamente
  • Alimenti di origine animale: carne e pesce da assumere alternati almeno 2 volte a settimana ciascuno; formaggi/ricotta almeno una volta a settimana; uova non più di 3 volte a settimana; latte e yogurt da assumere giornalmente anche più di una volta al giorno
  • Grassi buoni come olio d’oliva, noci e alcuni olii di semi
  • Frutta, soprattutto mirtilli rossi e frutta secca

Perché, quindi, mangiare sano fa bene?

Mangiare sano aiuta a mantenere il corpo forte ed energetico, il che contribuisce al buon funzionamento dell’organismo. Dunque, una corretta alimentazione è determinante a qualsiasi età per lo sviluppo fisico.

Inoltre, mangiare sano associato ad uno stile di vita attivo, aiuta a mantenere un peso corporeo adeguato, permettendo una crescita più armoniosa anche dal punto di vista psicologico.

Mangiare sano fa bene anche alla pelle: un’alimentazione squilibrata, ipocalorica o ipercalorica interferisce negativamente con la corretta rigenerazione cellulare, con la produzione di collagene e con il mantenimento del film idrolipidico cutaneo – elementi che mantengono la pelle liscia e luminosa.

In particolare, l’assunzione di frutti rossi protegge i vasi sanguigni e i capillari – utili per le pelli sensibili e secche; i cibi ricchi di omega 3 aiutano a contrastare la formazione di radicali liberi, e cioè rallentano l’invecchiamento cellulare, come anche la frutta e la verdura arancione; per una pelle più elastica e tonica è utile l’assunzione rispettivamente di uova e frutta secca.

Un’alimentazione sana aiuta a prevenire e a trattare molte malattie croniche come l’obesità e il sovrappeso, l’ipertensione arteriosa, le malattie dell’apparato cardiocircolatorio e degli organi intestinali, le malattie metaboliche, il diabete e alcune forme di tumori, perché fortifica il sistema immunitario.

Rafforzato, quest’ultimo è in grado di proteggere il nostro organismo anche da malattie non legate alla nutrizione.

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